
L’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha definito David de Gea “il miglior portiere del mondo” dopo la sofferta vittoria per 1-0 contro il Cagliari allo Stadio Artemio Franchi. Il successo segna l’ottava vittoria consecutiva in Serie A per la Fiorentina, che rimane saldamente in corsa per lo Scudetto, mantenendo l’imbattibilità casalinga in campionato.
Nella conferenza stampa post-partita, Palladino si è detto soddisfatto della prestazione della sua squadra contro un Cagliari determinato, affrontando anche alcune recenti sfide extracampo. Tra queste, la decisione di vietare al centrocampista Edoardo Bove di continuare a giocare in Serie A per motivi di salute. Palladino ha riconosciuto la difficoltà della scelta, dichiarando: “È una decisione difficile, ma le autorità della Serie A hanno l’ultima parola.”
Palladino elogia De Gea
Tuttavia, il momento più significativo della conferenza è stato l’elogio di Palladino nei confronti di David de Gea, autore di interventi decisivi per mantenere la porta inviolata. “David de Gea è, senza dubbio, il miglior portiere del mondo,” ha affermato Palladino. “Giocatori come lui sono essenziali per qualsiasi squadra che voglia vincere trofei. Le sue statistiche parlano chiaro, e la sua esperienza e qualità sono ineguagliabili.”
De Gea, arrivato alla Fiorentina a parametro zero dopo essere stato svincolato dal Manchester United, è in forma straordinaria in questa stagione. Dopo un’assenza di un anno dal calcio competitivo, il 33enne spagnolo ha messo a tacere i critici con prestazioni eccezionali. Secondo Opta, ha parato il 76% dei tiri in porta, la percentuale più alta in Europa, e ha il miglior punteggio tra i portieri su WhoScored, con 7,61.
L’ex stella dello United ha anche mantenuto cinque volte la porta inviolata, contribuendo a portare la Fiorentina al quarto posto in classifica, a soli tre punti dalla capolista Atalanta con una partita da recuperare.
Preoccupazioni per la salute di Bove
La partita è stata la prima della Fiorentina dopo il drammatico incidente che ha coinvolto Edoardo Bove, colpito da un arresto cardiaco durante la gara della scorsa settimana contro l’Inter, poi sospesa. Il 22enne in prestito dalla Roma sta recuperando bene e sarà dotato di un defibrillatore cardiaco impiantabile, simile a quelli utilizzati da Christian Eriksen e Daley Blind.
L’assenza di Bove è una perdita per la squadra, ma i giocatori si sono uniti per onorarlo durante la partita. Danilo Cataldi, autore dell’unico gol, ha dedicato la rete a Bove, un gesto che ha toccato profondamente tifosi e compagni di squadra.
Le ambizioni della Fiorentina
Con questa vittoria, la Fiorentina continua il suo impressionante cammino in Serie A, rimanendo al quarto posto e saldamente in corsa per il titolo. Mentre il Cagliari rimane al 15° posto, a soli tre punti dalla zona retrocessione, l’attenzione della Fiorentina si sposta sul mantenere lo slancio e competere per i trofei.
Il ruolo di de Gea sarà cruciale, con le sue prestazioni in Italia che sollevano interrogativi sulla decisione del Manchester United di sostituirlo con André Onana, che non ha ancora raggiunto lo stesso livello di costanza dello spagnolo.
Con la Fiorentina che punta a interrompere un’attesa di 55 anni per il titolo di campione, la fiducia di Palladino nella sua squadra, soprattutto in stelle come de Gea, potrebbe rivelarsi decisiva.