
In un colpo di scena sorprendente, l’AS Roma ha scelto Thiago Motta come nuovo allenatore per la stagione 2025/26, dopo l’addio di Claudio Ranieri. Motta, recentemente esonerato dalla Juventus, assumerà l’incarico in estate, segnando il suo ritorno in panchina dopo un’esperienza turbolenta a Torino.
Ranieri lascia la panchina per un ruolo dirigenziale
Ranieri, che è stato il terzo allenatore della Roma in questa stagione dopo Ivan Jurić e Daniele De Rossi, passerà a ricoprire il ruolo di direttore esecutivo dell’area sportiva del club. Il tecnico romano, che aveva già guidato la squadra tra il 2009 e il 2011 prima del suo storico trionfo in Premier League con il Leicester City, era stato chiamato per stabilizzare l’ambiente. Tuttavia, con il club alla ricerca di un progetto a lungo termine, la dirigenza ha deciso di puntare su Motta.
L’ascesa di Motta e il fallimento alla Juventus
Prima della sua sfortunata avventura alla Juventus, Motta aveva condotto il Bologna alla prima storica qualificazione in Champions League, guadagnandosi elogi per il suo approccio tattico e la valorizzazione dei giovani talenti. Il suo passaggio alla Juventus era visto come un grande salto di qualità, ma tensioni interne e risultati deludenti hanno portato al suo esonero prima di completare una stagione intera. Nonostante l’addio anticipato a Torino, la Roma ha individuato in lui l’uomo giusto per guidare il nuovo ciclo.
Il progetto della Roma con Motta
Con la volontà di tornare a competere ai massimi livelli, la scelta di Motta rappresenta un cambiamento verso un calcio più dinamico e offensivo. Il club è convinto che i successi ottenuti con il Bologna dimostrino la sua capacità di sviluppare giovani talenti e costruire una squadra competitiva.
L’arrivo di Motta all’Olimpico aprirà un nuovo capitolo per la Roma, che punta a tornare protagonista sia in Serie A che nelle competizioni europee. La stagione 2025/26 sarà decisiva per capire se l’ex tecnico del Bologna riuscirà a trasformare i giallorossi in veri candidati al titolo.