Claudio Ranieri è tornato a parlare pubblicamente dopo mesi di silenzio, offrendo un racconto emotivo e diretto delle recenti decisioni in casa AS Roma durante un intervento a DAZN.
L’esperto allenatore, visibilmente coinvolto durante l’intervista, ha affrontato temi legati alla pianificazione interna, al mercato e al suo attuale ruolo nel club.
Ranieri ha spiegato che la Roma aveva inizialmente stilato una lista di cinque possibili allenatori prima di arrivare all’ingaggio di Gian Piero Gasperini, il quale — secondo lui — avrebbe accettato dopo il rifiuto di altri tre candidati. Ha sottolineato che la squadra ereditata dal nuovo tecnico era quella che, sotto la sua gestione, era arrivata a “un punto dalla qualificazione in Champions League”.
L’ex tecnico giallorosso ha evidenziato come la scelta di Gasperini fosse legata anche alla sua capacità di valorizzare i giovani, difendendo con forza le dinamiche del mercato del club. Secondo Ranieri, tutti gli acquisti in entrata sono stati approvati dall’allenatore, ribadendo che “nessun giocatore è stato preso senza il suo consenso”.
Ha inoltre affrontato alcune occasioni mancate sul mercato, citando i tentativi falliti per giocatori come Jadon Sancho e Rowe, pur precisando che gli altri arrivi sono stati condivisi e approvati dallo staff tecnico.
Nonostante il tono acceso delle sue dichiarazioni, Ranieri ha ribadito il suo profondo legame con AS Roma, dichiarandosi disposto a farsi da parte non solo come allenatore in passato, ma anche come senior advisor qualora il suo contributo non fosse più ritenuto utile.
L’intervista si è conclusa con grande rispetto nei confronti di Ranieri, figura ancora oggi molto stimata nel calcio romano, conosciuto per la sua lunga fedeltà al club e il forte legame con i tifosi.




